Katia Leoni nasce a Cantù in provincia di Como nel 1973.
Qui frequenta l'Istituto Statale d'Arte diplomandosi nel 1992.
Le sue esperienze si sviluppano nell'ambito grafico,
infatti lavora per 10 anni
in un'agenzia di comunicazione della sua città.
Nel 2001 si trasferisce sul lago di Garda
dove continua a lavorare come grafica
presso la "PAGHERA GREEN PHILOSOPHY"
dove si occupa di corporate immage, editoria aziendale,
allestimenti e fotografia.
La sua passione per la pittura nasce dai numerosi viaggi
in giro per il mondo dai quali trae ispirazione.
Katia Leoni crea utilizzando il legno, la garza,
il gesso, il rame, e lo spago, materiali trovati inizialmentenel laboratorio
di falegnameria di suo padre.
Grazie a questi materiali le sue composizioni diventano quasi
delle sculture, che però, si possono “appendere alle pareti”.
Opere minimaliste, moderne, corpose alle quali l’artista
preferisce non dare titolo: ”ognuno vede quello che l’emozione
di quel momento gli suscita, sarebbe un freno alla creatività
di chi sta guardando dare un titolo ad un’opera”.
Il suo percorso creativo, inizialmente,
si concentra verso la creazione di opere utilizzando 4 colori:
il nero, il rame, l’ argento e il bianco.
La sperimentazione poi la porta ad utilizzare la garza imbevuta
nel gesso, alla quale da le più svariate forme.
Corpose macchie di acrilico, alternate a leggeri schizzi di
colore caratterizzano le sue ultime opere.
Gli artisti che la ispirano di più sono Burri e Pollock.